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Ryokan e onsen in Giappone: cosa sono, come funzionano e perché cambiano il viaggio

Ryokan e onsen in Giappone: cosa sono, come funzionano e perché cambiano il viaggio

Tra tutte le esperienze che un viaggio in Giappone può offrire, dormire in un ryokan e immergersi in un onsen sono probabilmente quelle che i viaggiatori ricordano con maggiore intensità. Non si tratta semplicemente di un posto dove dormire o di un bagno caldo: sono una finestra diretta sulla cultura giapponese, sul suo senso di ospitalità, sul rapporto profondo che il Paese del Sol Levante intrattiene con la natura, il tempo e il benessere.

 

In nessun altro posto al mondo è possibile vivere un'esperienza simile. Il ryokan è la locanda tradizionale giapponese, un luogo in cui ogni dettaglio, dal pavimento di tatami alla cena servita in camera, dallo yukata all'odore di legno antico, è pensato per restituire al viaggiatore un senso di calma e presenza. L'onsen è il bagno termale naturale, alimentato dall'acqua geotermica che abbonda in tutto il Giappone, terra vulcanica per eccellenza.

 

Nei tour organizzati da Mundo Escondido Viaggi, la notte in ryokan con onsen è inclusa in diversi itinerari, in particolare nelle tappe di Takayama nelle Alpi Giapponesi. È una delle esperienze che i viaggiatori citano più spesso nelle loro recensioni, e la guida accompagnatrice italiana è lì per spiegare ogni aspetto di questo mondo che, a prima vista, può sembrare complesso ma che in realtà è profondamente accogliente.

 

Per una panoramica completa su tutti i tour disponibili, inclusi quelli con notte in ryokan, è possibile consultare la pagina viaggi in Giappone di Mundo Escondido (https://www.mundoescondidoviaggi.it/destinazioni/viaggi-giappone.html).

 

Cosa è un ryokan: la locanda tradizionale giapponese

 

Il ryokan — 旅館 — è la forma di ospitalità più autentica che il Giappone abbia sviluppato nel corso dei secoli. Nato come locanda per i pellegrini e i mercanti che percorrevano le antiche vie imperiali, il ryokan si è evoluto fino a diventare un'esperienza culturale complessa, regolata da rituali precisi e dalla filosofia giapponese dell'omotenashi: un'ospitalità che anticipa i desideri dell'ospite senza che questi debba chiederli.

 

La struttura di un ryokan si distingue da quella di un albergo occidentale in ogni dettaglio. Le camere hanno pavimento di tatami, le strisce di paglia di riso intrecciata che emanano un profumo caratteristico e che cedono leggermente sotto il peso dei passi scalzi. I letti non esistono: il futon viene steso direttamente sul pavimento dal personale della struttura mentre gli ospiti cenano o si trovano alle terme.

 

All'ingresso del ryokan si rimuovono le scarpe nel genkan, il piccolo atrio sopraelevato che separa il mondo esterno dall'interno, e si indossano le pantofole fornite dalla struttura. Ogni ospite riceve uno yukata, un kimono leggero in cotone che viene indossato per muoversi all'interno del ryokan — per andare all'onsen, per cenare, per passeggiare nei corridoi.

 

La cena kaiseki: il cuore del soggiorno in ryokan

 

Una notte in ryokan include quasi sempre due pasti: la cena kaiseki e la colazione tradizionale giapponese. La cucina kaiseki è la forma più elevata della gastronomia nipponica: un susseguirsi di portate piccole, ciascuna presentata con un'estetica millimetrica, preparate con ingredienti locali e stagionali. Non si mangia solo con il palato, ma con gli occhi.

 

Le portate vengono servite in camera dalla nakai-san, la cameriera tradizionale del ryokan che indossa il kimono e si occupa in modo esclusivo degli ospiti assegnati. Zuppa di miso, pesce crudo di stagione, tofu locale, verdure brasate, riso e una varietà di preparazioni minuscole e meravigliosamente eseguite: ogni piatto racconta il territorio in cui ci si trova.

 

Nei ryokan di Takayama, tappa inclusa nel Tour Classico e nel Tour Latitudine Giappone di Mundo Escondido, la cena include spesso la pregiata carne di Hida, la varietà locale di wagyu, e altre specialità delle Alpi Giapponesi. È un'esperienza che molti viaggiatori descrivono come uno dei momenti più memorabili dell'intero viaggio.

 

Dove si trovano i ryokan migliori in Giappone

 

I ryokan più autentici e affascinanti si trovano nelle città storiche e nelle zone termali del Paese. Le destinazioni più apprezzate includono:

 

  • Takayama (Alpi Giapponesi): atmosfera rurale, cucina hida, ryokan in legno tradizionale — tappa inclusa nei tour Mundo Escondido
  • Kanazawa: ryokan di fascino storico, vicini al giardino Kenrokuen e al quartiere delle geishe
  • Kyoto: i ryokan più esclusivi del Giappone, concentrati nell'area di Higashiyama e Gion
  • Hakone: a un'ora da Tokyo, con vista sul Monte Fuji dalle vasche all'aperto — meta ideale per un'estensione breve
  • Miyajima: dormire sull'isola sacra quando i turisti sono partiti è una delle esperienze più straordinarie del Giappone

 

Cosa è un onsen: le terme naturali giapponesi

 

Il Giappone è un Paese vulcanico: si trova nella cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, e il calore geotermico affiora ovunque sotto forma di sorgenti naturali ricche di minerali. Queste sorgenti — gli onsen — sono state utilizzate per millenni dalla popolazione giapponese sia per scopi terapeutici che per il puro piacere del relax. Oggi il Giappone conta oltre 3.000 stazioni termali distribuite sull'intero territorio.

 

L'acqua degli onsen è diversa dall'acqua ordinaria: è ricca di minerali come sodio, calcio, zolfo e bicarbonati, ha proprietà benefiche per la pelle, per i muscoli e per il sistema nervoso, e viene classificata dal governo giapponese in base alla sua composizione chimica. L'esperienza dell'onsen non è quindi un semplice bagno caldo: è un rituale di cura del corpo che i giapponesi praticano quotidianamente.

 

Gli onsen possono essere al chiuso o all'aperto. I rotenburo, le vasche esterne, sono tra le esperienze più suggestive: immergersi in acqua a 42 gradi circondati dalla neve d'inverno, o con vista su montagne e foreste, è qualcosa che non trova equivalenti altrove. Molti ryokan hanno il proprio onsen privato accessibile solo agli ospiti; alcune strutture offrono persino vasche private annesse direttamente alla camera.

 

Le regole dell'onsen: il galateo da seguire

 

Il primo impatto con l'onsen può disorientare chi non ne conosce le regole. Non c'è nulla di complicato, ma è importante rispettare il protocollo per non creare disagio agli altri ospiti. Ecco le regole fondamentali:

 

  • Prima di entrare nelle vasche è obbligatorio lavarsi accuratamente alle postazioni doccia individuali presenti nella sala — in Giappone la doccia si fa da seduti, sullo sgabellino apposito
  • Non si entra mai nell'acqua con indumenti o costumi da bagno: l'onsen si frequenta in forma naturale
  • L'asciugamano piccolo fornito dal ryokan non entra in vasca: può essere appoggiato sulla testa o tenuto fuori dall'acqua
  • I capelli lunghi vanno legati prima di immergersi
  • Chi ha tatuaggi deve informarsi in anticipo: molti onsen tradizionali non li ammettono, salvo che si tratti di vasche private. Esistono strutture specifiche o ryokan con onsen riservati per gli ospiti con tatuaggi
  • Non ci si immerge dopo aver mangiato abbondantemente o dopo aver consumato alcol
  • L'acqua è solitamente a 40-42 gradi: si consiglia di non rimanere in vasca per più di 15-20 minuti consecutivi, per evitare disidratazione

 

La guida accompagnatrice italiana di Mundo Escondido, durante i tour che includono la notte in ryokan, illustra sempre queste regole prima dell'arrivo alla struttura. In questo modo l'esperienza risulta completamente rilassante sin dal primo momento, senza ansie o incertezze.

 

Ryokan e onsen nel tour organizzato: perché fare questa scelta

 

Prenotare un ryokan in autonomia durante il primo viaggio in Giappone può essere complicato. Molte strutture richiedono la prenotazione in lingua giapponese, i prezzi variano enormemente e non è sempre facile orientarsi tra le diverse tipologie di strutture. Inserire la notte in ryokan all'interno di un tour organizzato risolve tutti questi problemi.

 

Nei tour Mundo Escondido la notte in ryokan è selezionata direttamente dall'organizzazione su strutture di qualità, con onsen incluso e cena kaiseki. Il prezzo è già compreso nella quota del viaggio, e la guida accompagnatrice gestisce tutti i dettagli logistici, dal check-in alle indicazioni per l'onsen. Il viaggiatore può concentrarsi esclusivamente sul godimento dell'esperienza.

 

La collocazione è strategica: la notte in ryokan viene inserita a Takayama, nelle Alpi Giapponesi, dopo una giornata di visita al villaggio UNESCO di Shirakawa-go e ai mercati tradizionali. Il contrasto con le metropoli visitate nei giorni precedenti è totale: dal rumore di Tokyo e Kyoto al silenzio delle montagne, dalla frenesia metropolitana alla pace assoluta di una stanza di tatami.

 

Per saperne di più su Takayama e Shirakawa-go, leggi la guida completa: Shirakawa-go e Takayama: il Giappone rurale che non ti aspetti (https://www.mundoescondidoviaggi.it/articoli-blog/shirakawa-go-takayama-giappone-rurale.html).

 

 

Il momento migliore per godersi l'onsen durante il viaggio

 

L'onsen si può frequentare in qualsiasi stagione, ma alcune condizioni atmosferiche lo rendono particolarmente memorabile. In inverno, immergersi nel rotenburo con la neve che cade silenziosamente intorno è un'esperienza che molti viaggiatori descrivono come irripetibile. In autunno, i colori del foliage che si riflettono nell'acqua termale creano scenari di bellezza straordinaria.

 

La maggior parte dei ryokan mantiene gli onsen aperti nelle ore serali e nelle prime ore del mattino. Il momento consigliato per la prima immersione è la sera tardi, dopo cena, quando la struttura è silenziosa e le vasche sono meno frequentate. Un secondo bagno al mattino presto, prima della colazione tradizionale, completa un'esperienza che i viaggiatori ricordano per anni.

 

FAQ: domande frequenti su ryokan e onsen in Giappone

 

È obbligatorio stare nudi nell'onsen?

Sì, negli onsen tradizionali si entra senza costumi da bagno. Chi non si sente a proprio agio può richiedere al ryokan una vasca privata (kashikiri), disponibile a pagamento nella maggior parte delle strutture di qualità.

 

I bambini possono usare l'onsen?

Sì, purché tenuti sotto controllo e nel rispetto delle regole generali. Molti ryokan hanno vasche meno profonde adatte ai più piccoli. È sempre consigliabile verificare con la struttura prima della visita.

 

Quanto costa dormire in un ryokan con onsen in Giappone?

Il costo di un buon ryokan con onsen e pasti inclusi varia indicativamente tra 15.000 e 30.000 yen a persona per notte (100-200 euro circa), con variazioni significative in base alla stagione e alla qualità della struttura. Nei tour organizzati Mundo Escondido la notte in ryokan è inclusa nel prezzo del pacchetto.

 

Il ryokan è adatto a chi soffre di problemi di schiena?

I futon giapponesi sono più confortevoli di quanto sembri: lo strato di padding è sufficiente a garantire una notte riposante per la maggior parte delle persone. Chi ha problemi ortopedici gravi può richiedere al ryokan una camera con letto in stile occidentale, disponibile in molte strutture moderne.

 

Cosa si indossa nel ryokan quando non si è in camera?

Lo yukata — il kimono leggero in cotone fornito dal ryokan, è l'abbigliamento standard per muoversi all'interno della struttura: per andare all'onsen, per cenare nella sala ristorante, per passeggiare nei corridoi. Per le serate più fresche è disponibile anche una giacca imbottita chiamata tanzen.