Botswana. Cosa vedere

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Meta di safari tra le più entusiasmanti dell’Africa, lo stato del Botswana confina con Namibia, Sudafrica e Zimbabwe. In questi paesaggi spettacolari si possono osservare magnifiche specie di animali selvatici, soprattutto gli elefanti che qui sono presenti più che in ogni altra parte del mondo.

Deserti, saline, oasi di terre fertili dove sfociano i fiumi Okavango e Chobe, accanto a una distesa infinita di pianure. Scopriamo assieme cosa vedere in Botswana.

Paludi Okavango

Il delta del fiume Okavango dà forma a un paesaggio stupendo, uno spettacolo dove la natura si manifesta rigogliosa. Il livello delle acque cambia in base alla stagione, creando isolette e canali che modificano gli spostamenti degli animali sulla terraferma. Merita un’escursione su di una canoa chiamata mokoro, mezzo di trasporto per navigare nelle acque del fiume. Qua si incontrano leoni, leopardi e iene, su di una superfice totale di 18'000 km2. Si distinguono la parte interna del delta, dove i lussuosi lodge si raggiungono solo in aereo, e la parte orientale più accessibile e di conseguenza economica da visitare. Nel delta interno si trova la Moremi Game Reserve, l’unica area ufficialmente protetta e che quindi abbonda di fauna selvatica.

Parco Chobe

Decine di migliaia di elefanti si trovano nel Chobe National Park, che si estende per 11'000 km2 vicino a Kasane. Una delle mete migliori per un safari africano, il parco ospita leoni, leopardi, ghepardi, licaoni, ippopotami, giraffe e molti altri.

Al Chobe Riverfront si vengono ad abbeverare la maggior parte dei grandi mammiferi, e durante la stagione secca (da aprile ad ottobre) in particolare si radunano mandrie di antilopi, zebre, bufali e gnu. Li si può osservare mediante una crociera in battello a motore lungo il fiume, o costeggiando la riva su di un fuoristrada. Non mancano nemmeno le specie di uccelli, tra cui le aquile pescatrici, falchi e avvoltoi.

Deserto del Kalahari

Occupa una parte notevole del Botswana (assieme a Namibia e Sudafrica), e presenta valli fluviali, rade boscaglie e una rete di saline. Qui si trovano i leoni dalla criniera nera, una specie a rischio d’estinzione.

Non è un paesaggio di dune, bensì di sabbia dai vari colori, arbusti e rocce. I centri abitati sono un paesino di nome Ghanzi e il villaggio D’kar, abitati da una numerosa comunità di popolazioni indigene tra cui i san ncoakhoe. La Central Kalahari Game Reserve è il cuore della parte meridionale del continente, caratterizzata da tre valli fossili (Okwa, Quoxo e Passarge) e ampie distese piatte. Al parco si accede previa prenotazione di un campeggio.

Cascate Vittoria

Situate tra Zambia e Zimbabwe, le Victoria Falls sono vicinissime anche al Botswana. Un milione di litri d’acqua al secondo precipitano in uno strapiombo alto 108 metri, creando spruzzi che si vedono a chilometri di distanza. Si può scegliere di visitare questa meraviglia del mondo per il solo fatto di ammirarla oppure per provare anche esperienze estreme come il rafting e il bungee jumping sul fiume Zambesi. I mesi da luglio a settembre sono i migliori per vedere le cascate e sperimentare le altre attività.

Il sito è accessibile sia dalla parte dello Zimbabwe (Victoria Falls) sia da Livingstone nello Zambia. Da quest’ultimo si gode la vista dalla sommità delle cascate sull’orlo del Devil’s Pool. Interessante, sul lato dello Zimbabwe, la possibilità di prenotare un’escursione su di un treno a vapore del 1953 che porta sul famoso Victoria Falls Bridge costruito sopra al fiume a inizio Novecento.

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