I templi di Angkor

blog-single-image

Mèta imperdibile per chi viaggia in Cambogia, Angkor è uno dei complessi archeologici più belli al mondo.

Il sito si trova vicino alla città di Siem Reap, nel nord ovest, e comprende un vasto territorio che un tempo fu una grande città, edificata durante l’età d’oro dell’impero Khmer. “Angkor” significa infatti “grande capitale”, poiché l’impero ospitò qui il suo centro politico e culturale tra il IX e il XV secolo. Fu in questo periodo che vennero costruiti la maggior parte dei templi e delle strutture ancora oggi conservate.

Una vastità di templi e costruzioni, alcune semi-nascoste dalla giungla, sostano qua da centinaia di anni. Santuari, bassorilievi, sculture, torri e fossati attendono il turista per sorprenderlo dietro ogni angolo e meravigliarlo con forme e architetture. La natura si insinua tra i templi, ed è frequente la vista di gigantesche radici e tronchi che convivono in simbiosi con le antiche rovine.

Il valore artistico e culturale di questo complesso è immenso, infatti è protetto come patrimonio dell’umanità UNESCO.

L’area più visitata del complesso è ampia circa 100 km2: scopriamo assieme cosa vedere ad Angkor e in quali punti soffermarci.

Angkor Wat

Questo tempio-città, è simbolo nazionale della Cambogia nonché il più grande edificio religioso esistente al mondo.

Dall’ingresso principale, una strada in arenaria rialzata sul fossato porta all’interno del muro perimetrale. Attraversando i cortili si raggiunge la torre centrale: la bellezza, la vastità e l’imponenza di Angkor Wat permeano il turista che vi fa ingresso.

Angkor Wat fu costruito tra il 1113 e il 1150 da re Suryavarman II, che lo volle come mausoleo personale. Il percorso che si compie passo dopo passo, dall’esterno fino al centro del tempio, è simbolicamente un viaggio nel tempo fino alla creazione dell’universo. L’intera struttura assomiglia infatti a una riproduzione in miniatura del creato.

Angkor. Cosa vedere

Se Angkor Wat è il tempio più ben conservato, il complesso di Angkor vanta e cela molte altre strutture: il Bayon, tempio contenuto all’interno delle mura perimetrali dell’area di Angkor Thom (10 km2), sorprende con statue di 216 enormi volti, voluti dal sovrano Jayavarman VII; il Ta Prohm è invece invaso dalla giungla, con radici aggrappate alla pietra delle rovine, ed è quello apparso nel film Tomb Raider del 2001.

Come visitare Angkor

Questo magnifico sito, spirituale e archeologico, è luogo di culto ininterrotto dai tempi della costruzione. Può essere visitato a piedi, in bicicletta, auto e moto, ma anche quad e mongolfiera.

L’ideale è avere almeno un intero giorno a disposizione, visitando Angkor Wat prima dell’alba, sostando per il pranzo al Ta Prohm e concludendo con il Bayon illuminato dalla luce calante della sera.

Vi abbiamo svelato solo parte dello splendore di Angkor. Se desiderate visitare questa meraviglia archeologica, non esitate a contattarci. Vi terremo aggiornati sulle prossime partenze.

blog-single-image